Futuroscopio

Dalla cultura di massa alla cultura digitale

Posted on | July 17, 2012 | by Francesca Coluzzi | No Comments

Riportiamo qui l’incipit dell’ultimo editoriale della rivista di fantascienza Delos scritto da Carmine Treanni.

Uno speciale narrativa per il numero 146 di Delos, con racconti di Giuseppe Cozzolino, Giovanni De Matteo, Arturo Fabra, Emanuele Manco, Marco Milani, Michele Nigro, Luigi Pachì e Francesco Troccoli. Buona lettura…

Oggi: un giorno qualsiasi, ad un’ora qualunque. Una luce accecante. Un salto spazio-temporale. Siamo nel passato: il luogo è l’America, l’anno è il 1938. Siamo in una casa. Sul caminetto c’è una radio accesa. La musica è quella della Comparsita, eseguita dall’Orchestra di Ramon Raquello. Un annunciatore anonimo interrompe il programma musicale e riferisce, con tono trafelato, una notizia straordinaria: i marziani sono sbarcati nel New Jersey. A questo primo annuncio, seguono altre comunicazioni, tra le quali, un drammatico discorso del Ministro degli Interni. Milioni di ascoltatori, attoniti, prestano orecchio alla radio, e alcuni di loro si fanno prendere dal panico, fuggendo in tutte le direzioni, dalle città in campagna o dalla campagna in città.

In quello stesso anno, nelle edicole americane furoreggia un albo a fumetti che narra le avventure di un alieno — vestito di una sgargiante tuta blu, con una enorme esse rossa disegnata all’altezza del torace — che è in possesso di poteri eccezionali, come una super velocità, una super forza e una super vista ai raggi X.

Sempre nel 1938, al cinema c’è la proiezione di un nuovo serial in 15 episodi di Ford Beebe e Robert Hill e con Larry “Buster” Crebbe nel ruolo del protagonista, ovverosia un atletico e giovane uomo che viene, suo malgrado, inviato sul pianeta Mongo, dove dovrà fronteggiare vari nemici, tra cui il più pericoloso è l’Imperatore Ming.

Ancora, nelle edicole si può acquistare un pulp magazine diretto da John W. Campbell jr., in cui compaiono storie di un genere narrativo che ha fatto della scienza e della fantasia i suoi elementi di base.

Leggi il resto dell’articolo sul sito di Delos

Futuroscopio images

Posted on | March 6, 2012 | by Francesca Coluzzi | No Comments

http://futuroscopio.tumblr.com/

CERCASI AUTOPRODUZIONI EDITORIALI – CANTIERE PER PRATICHE NON-AFFERMATIVE

Posted on | March 1, 2012 | by Francesca Coluzzi | No Comments

Archivio del Cantiere
un progetto del Cantiere per pratiche non-affermative
in collaborazione con Careof DOCVA

In occasione del Salone del Mobile 2012 (17 – 22 aprile) il collettivo Cantiere per pratiche non-affermative* inaugura l’Archivio del Cantiere presso e in collaborazione con Careof, organizzazione non profit per l’arte contemporanea alla Fabbrica del Vapore di Milano.

L’Archivio del Cantiere vuole essere un punto di riferimento e di connessione per la ricerca collettiva che sperimenta criteri alternativi nell’ambito del design, inteso come approccio alla contemporaneità.
Una sezione dell’Archivio è dedicata alle auto-produzioni editoriali che trattano temi sociali, economici e ambientali, quali precarietà, economie alternative, il concetto di bene comune, ricerca militante e collettiva, pratiche alternative di design, ecc.
Questo progetto nasce dall’esigenza di rendere reperibili materiali di ricerca legati alla pratica del design non inseriti nei circuiti della produzione editoriale commerciale. L’Archivio vuole essere il luogo dove queste produzioni vengono raccolte e rese accessibili, dove gli autori e le persone interessate possono entrare in contatto tra loro.

Tutti coloro che hanno prodotto materiale stampato auto-prodotto relativo alle ricerche citate sono invitati a contribuire all’Archivio del Cantiere.
I materiali ricevuti verranno catalogati e resi accessibili al pubblico.

Ulteriori informazioni sul sito:

http://pratichenonaffermative.wordpress.com/

oppure contattateci via mail:

pratichenonaffermative (at) gmail (dot) com

La raccolta del materiale continuerà durante tutta la settimana del Salone presso l’Archivio del Cantiere.

* Cantiere per pratiche non-affermative è un gruppo di giovani designer italiani che si è costituito nell’ambito di un progetto a Careof nel settembre 2011 a Milano. Da allora s’impegna a fare domande, studiare e sperimentare criteri e modalità alternative di confronto e azione nel mondo del design, nella convinzione che il designer non si definisca in base alla sua relazione col mercato, ma attraverso un modo di vedere e concepire la realtà.

Bruce McCall: Nostalgia for a future that never happened

Posted on | February 13, 2012 | by Silvio Lorusso | No Comments


FUTURESTATES – short narrative films about the future

Posted on | February 9, 2012 | by Francesca Coluzzi | No Comments

Independent Television Service (ITVS) asked both renowned and emerging filmmakers to take the current state of affairs in the United States, and extrapolate them into stories of the nation in the not-so-distant future.

The result is FUTURESTATES, a series of groundbreaking digital shorts. Each episode presents a different filmmaker’s vision of American society projected forward, fusing an exploration of social issues with elements of speculative and science. 

On youtube: http://www.youtube.com/user/IndiesLab?feature=watch

Web site: http://futurestates.tv/

Convegno su cose del futuro!

Posted on | February 7, 2012 | by Francesca Coluzzi | No Comments

TECNOLOGIE EMERGENTI, MONDI SOCIALI

Posted by admin on martedì, dicembre 20, 2011 · Leave a Comment

Il 4° Convegno Nazionale di STS Italia (Società Italiana di Studi sulla Scienza e la Tecnologia), organizzato in collaborazione con il CIGA dell’Università di Padova (Centro per le decisioni giuridico-ambientali e la certificazione etica d’impresa) si svolgerà a Rovigo dal 21 al 23 Giugno 2012.

La conferenza costituirà un’occasione per la presentazione di lavori empirici e teorici appartenenti a differenti discipline e campi di studio (sociologia, antropologia, diritto, filosofia, design, psicologia, semiotica, storia, economia), riguardanti diversi aspetti della scienza, delle tecnologie e dei processi di innovazione.

Il comune denominatore che caratterizza il quarto Convegno Nazionale ruota attorno all’idea delle tecnologie emergenti. Se per un verso la definizione di «tecnologie emergenti» riguarda, nello specifico, la creazione e disseminazione nel mondo contemporaneo di alcune nuove tecnologie (come, ad esempio, nanotecnologie, biotecnologie, scienze neuro-cognitive e robotica), più in generale, l’idea è di guardare all’emergere delle tecnologie in quanto mondi sociali. Si tratta, in altri termini, di prendere in esame tali fenomeni in qualità di oggetti complessi, inseparabili e inestricabili dalle pratiche e dai saperi in cui hanno origine e si trasformano. In tale prospettiva, l’emergere delle tecnologie diviene un tema trasversale, la cui messa a fuoco richiama il coinvolgimento di differenti punti di vista, approcci e metodologie di ricerca.

Gli abstract degli interventi (in lingua italiana o inglese), della lunghezza massima di 500 parole (completi di nome, affiliazione e mail dell’autore) vanno inviati in formato .doc o .rft via e-mail entro il 1 Marzo 2012 ai coordinatori delle sessioni tematiche (e in cc a 4convegnosts@gmail.com). La conferenza prevenderà anche una sessione aperta, i cui chair verranno indicati dal Comitato Scientifico al momento della chiusura del programma (per la sessione aperta, inviare il proprio abstract direttamente a: 4convegnosts@gmail.com).

Aggiornamenti e informazioni più dettagliate sul sito: www.stsitalia.org

Il domani di domani – Bruce Sterling

Posted on | January 12, 2012 | by Francesca Coluzzi | No Comments

Guardate bene le persone che usano Internet con maggior frequenza. Si potrebbe pensare che questi Utenti siano molto lontani dalle dure esigenze del lavoro manuale; dopotutto, non è come essere nelle miniere di carbone.

Ora non c’è bisogno di rispolverare tutti gli streotipi; senza dubbio oggi ci sono veri minatori dalla morbida pelle immacolata e dalla capigliatura ondulata alla moda. Ma ogni tanto è bene passare del tempo con veri hacker. Io lo faccio, lo faccio molto, perchè sono interessanti. Questi padroni dell’universo digitale, i programmatori estremi che costriuscono e mantengono Internet, solitamente sono tizi corpulenti, usano il poggiapolso da tastiera, indossano occhiali spessi e a mezz’età soffrono di attacchi di cuore. Read more

Futuroscopio a Sweet Sheets, le immagini

Posted on | December 31, 2011 | by Silvio Lorusso | No Comments

A questo link il set completo.

Intervista a Futuroscopio su Aiapzine

Posted on | December 12, 2011 | by Silvio Lorusso | No Comments

Ecco il link all’intervista a cura di Federico Lupo.

Futuroscopio a Sweet Sheets IV

Posted on | December 10, 2011 | by Silvio Lorusso | No Comments

Sweet Sheets
17 dicembre 2011 – 17 gennaio 2012
Zelle Arte Contemporanea
Via Matteo Bonello n.19, 90134, Palermo

Sweet Sheets, nato nel novembre 2007 a Palermo, è un progetto dedicato alla magia e alla fragilità della carta curato da Zelle Arte Contemporanea.

L’evento che negli anni ha coinvolto oltre 300 tra artisti, editori e illustratori, giunge quest’anno alla IV edizione ponendo particolare attenzione alle diverse realtà italiane legate all’editoria indipendente e ad un approccio caldo e fallabile alle tecniche di stampa e rilegatoria.

Prosegue inoltre, come da tradizione, l’indagine sulle punte di diamante dell’arte urbana in Italia, e sui side-project di alcuni interessanti musicisti che flirtano con ottimi risultati con il variegato mondo delle arti visive.

ARTISTI / EDITORI:
0-100, Aalphabet, Elisa Abela, Rebecca Agnes, Andreco, Chiara Armellini, AUT, Raniero B, Geometric Bang, Alessandro Baronciani, Carla Barth, Luca Yety Battaglia, Giovanni Blanco, Blisterzine, BOLO Magazine, BRANCHIE, Brevidistanze, Riccardo Brugnone, Caffeine Books, Giuseppe Mendolia Calella, Canedicoda, Daniele Carpi, Paolo Carta, Simone Carta, Sergio Cascavilla, Federico Cau, Cyop & Kaf, Marco Colazzo, Arrington De Dionyso, Bea De Giacomo, Fabrice De Nola, Pasquale De Sensi, Mariachiara Di Giorgio, Daniele Dimitri, Lucia Dolci, Égo_Tek, Eleuro, Epoc Ero Uroi, Stefania Fabrizi, Quentin Fauncomprè, Faund, Frédéric Fleury, Erica Preli e Pietro Foaro, Futuroscopio, Tommaso Garner, Nicola Genovese, Daniel Giordano, Cristiano Guerri, Céline Guichard, Harto, Hitnes, Infidel, Silvia Inselvini, Inserire Floppino, Kalimma Komollo Sorry, Pesce Khete, La Forma, Marco Lampis, Ingvild Langgård,, Alfonso Leto, Gianluca Lombardo, Francesca Longhini, Emilio Macchia, Alessandro Scarful Maida, Makkinoso, Marta Mancini, Giacomo Mannocci, Marc Manning, Eleonora Marton, Luigi Massari, Martina Merlini, Antonio Miccichè, Moneyless, Monitor Publishing, Narcisa Monni, Stefano Moras, Virginia Mori, Dario Moroldo, Marco Neri, Rori Palazzo, Paper Resistance, Peio, Prerler&Soute, Marco Pezzotta, Enrico Piras, Vincenzo Pisano, Enrico Pitzianti, Thomas Raimondi, Paolo Richetti, Giampiero Riggio, Fabio Ramiro Rossin, Michael Rotondi, Sanrocco, Lele Saveri, Andrea Scopetta, Patrizia Emma Scialpi, Laura Garcia Serventi, Alessandro Zuek Simonetti, Andrew Smaldone, Diego Soprana, South & North, Carlo Spiga, Studio Temp, Sucks, Super8 Magazine, Francesco Surdi, Vincenzo Todaro, Daria Tommasi, Teiera, Tellas, The Grossi Maglioni Magic Duo, The Milan Review, Roberto Timperi, Ilaria Trionfetti, Trustme Magazine, Simone Tso, Turismo (Ogni foto è un ricordo), U go in the kitchen, Ufocinque, UHT, Useless Idea, Sandra Virlinzi, Dorian Wood, Alberto Zanchetta.

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‘Sweet Sheets’ ospita al suo interno il progetto LOOP curato dalle artiste Martina Merlini e Arianna Vairo.

‘Loop’ vede protagonisti 15 illustratori italiani a confronto sul tema della ripetizione, invitati a realizzare una serigrafia quadrata stampata a due colori ed in 30 esemplari dallo studio ‘Le Raclet’.

La scelta di impiegare un metodo non digitale, che permette di ottenere un elevato numero di copie dalla medesima matrice, rimanda alla valenza positiva della ripetizione. Nella serigrafia infatti la matrice non si conserva mai integralmente, l’utilizzo genera uno stato di consunzione destinato ad alterare il disegno originale stampa dopo stampa, portando con se un carico di imperfezioni che ne caratterizza l’unicità.

ARTISTI: Stefano Adamo, Akab, Bang, Bombo, Marco Corona, Ciro Fanelli, Massimo Giacon, Silvio Mancini, Martina Merlini, Thomas Raimondi, Ruggge, Tellas, Arianna Vairo, Olimpia Zagnoli.

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Negli ultimi mesi del 2011, il progetto PARALLELS ha coinvolto 12 artisti suddivisi in 6 appuntamenti all’interno di un giardino pubblico del ‘700 a Palermo.

Ogni coppia di artisti ha realizzato due opere su carta, accolte all’interno delle decorazioni circolari di un antico portone in legno situato tra le fronde di due grandi alberi.

Elemento caratterizzante di questi micro-interventi, è la precarietà dettata dal clima e dal rispetto del pubblico.

‘Sweet Sheets’ ospita adesso tutte le opere, oltre una preziosa fanzine che raccoglie la documentazione fotografica del progetto curata da Noemi Lp.

ARTISTI: 108, Giuseppe Adamo, Dem, Daniele Dimitri, Ego_tek, Emanuele Kabu, Anita Luperini, Marta Mancini, Luigi Massari, Fabiola Nicoletti, Francesco Surdi, Tellas.

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    Ogni immaginario del futuro è un progetto: contiene i propositi, le speranze, i valori di un’epoca a livello potenziale. Da tempo uno scetticismo di fondo ed un senso di sconfitta hanno messo in crisi la riflessione sull’avvenire.

    Futuroscopio si propone di riaprire un dibattito su di un tema di interesse comune: la visione del futuro, futuro come scenario, come innovazione, come attitudine, come fondamento di un’etica.

    Futuroscopio è il nome del magazine a numero unico realizzato presso lo Iuav di Venezia con il supporto del Senato degli Studenti.


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